Paola Musu: la sua denuncia al governo dei banchieri.
pubblicato da sovranidade in data maggio 18, 2012
di Lucio Sanna
La truffa del nostro sistema bancario è così assurda che la mente umana si rifiuta di accettarla.
Con l’inganno secolare del denaro creato dal nulla e prestato con l’interesse ai popoli, i banchieri usurai hanno costruito il loro perverso impero monetario e tutt’ora dominano il mondo e le masse inconsapevoli.
L’ uomo non potrà mai liberarsi dalla schiavitù del debito finché non sarà in grado di capire e di riappropriarsi del meccanismo dell’emissione monetaria. La sovranità monetaria è stata sottratta ai Popoli e agli Stati democratici dai tiranni della massoneria finanziaria mondiale e niente è più distruttivo di una dittatura monetaria imposta con la forza e con l’inganno.
Non sarà facile liberarsi dalle catene della DITTATURA bancaria ma è ancora un traguardo raggiungibile, basta volerlo. Il Popolo unito può TUTTO !
La nostra Costituzione afferma chiaramente che la proprietà della moneta appartiene ai Popoli e non al sistema bancario che infatti è totalmente illegittimo e anticostituzionale.
Finalmente è arrivato il momento che il Popolo si riprenda la sua legittima Sovranità monetaria!
E’ una questione di “sopravvivenza” per noi e per i nostri figli che avranno il diritto di maledirci se non combatteremo per loro questa battaglia di libertà a fianco dell’avvocato Paola Musu che è un grande esempio di coraggio, tenacia e integrità morale, che sono poi doti naturali di ogni Sardo che si rispetti.
LA DIABOLICA TRUFFA DEL SISTEMA BANCARIO
di Lucio Sanna
Secondo la nostra Costituzione, lo Stato, come emanazione politica del Popolo, ha il potere e il dovere costituzionale di esercitare la sovranità politica e monetaria nell’interesse supremo dei cittadini dai quali ha ricevuto il mandato popolare. L’articolo 1 della Costituzione al comma 2 stabilisce che “La Sovranità appartiene al Popolo, (anche se) la esercita nelle forme e nei limiti stabiliti dalla costituzione.”
Allora è del tutto evidente che se il Popolo è Sovrano, di fatto dovrebbe esercitare la sua sovranità anche e sopratutto sulla emissione della propria moneta!
Infatti la maggior parte delle persone è convinta che il nostro denaro sia emesso per decreto dal governo o dalla zecca dello Stato.
Purtroppo però le cose non stanno assolutamente così !
In realtà lo Stato ha consentito alla Banca Centrale, controllata da privati, di esercitare in sua vece il potere sovrano di creare moneta e gestire il credito, di conseguenza le banche hanno acquisito il monopolio sull’emissione della moneta e attraverso la gestione “privatistica” del credito e il controllo del debito pubblico, determinano e condizionano il sistema monetario e quindi: il destino economico del nostro paese. Attualmente il nostro sistema bancario è in mano a un ristretto gruppo di banchieri privati che, in perfetta sintonia e complicità con la classe politica corrotta e attraverso vari sotterfugi istituzionali, è riuscito ad assumere il totale controllo sull’emissione della moneta divenendo di fatto proprietario e gestore di tutto il denaro in circolazione. Questo colossale inganno ha permesso al sistema bancario privato di acquisire il monopolio sulla creazione della moneta trasformando il Popolo da Sovrano in eterno “debitore” e schiavo di questo sistema bancario fondato sulla truffa monetaria del Signoraggio primario e secondario.
È fondamentale capire che il Signoraggio è lo strumento utilizzato dai banchieri per imporre ai popoli il proprio dominio ed è praticamente sconosciuto alla stragrande maggioranza delle persone che a causa di questa “ignoranza”, voluta e programmata dallo stesso potere bancario, lo subisce passivamente.
Uno Stato, defraudato della propria Sovranità monetaria, non può dirsi davvero Indipendente e Sovrano e un Popolo, privato della sua moneta, automaticamente cessa di essere libero e diventa schiavo di chiunque, al di fuori del popolo stesso, detenga il monopolio dell’emissione monetaria.
La dittatura dell’Euro contro la Sovranità dei Popoli
pubblicato da sovranidade in data maggio 17, 2012
di Lucio Sanna
Le banche creano moneta dal nulla e senza nessuna riserva in oro. Come in una partita a monopoli truccata, i proprietari occulti delle banche centrali stampano moneta a costo zero e con questa si appropriano delle risorse strategiche del pianeta: cibo, petrolio, energia, mass-media, armi etc. In questo modo controllano i governi e i rispettivi popoli, perché senza denaro e petrolio non si fa nulla, e se i popoli schiavizzati vogliono sopravvivere sono costretti a seguire politiche economiche antipopolari e autodistruttive basate sull’imposizione di sacrifici inutili e controproducenti per il paese ma molto redditizi per l’intero sistema bancario.
Giorgio Napolitano, Mario Monti e Mario Draghi non sono altro che dei luridi falsari in doppiopetto e sentirli ogni giorno ai TG che parlano di democrazia, di libero mercato, lotta all’evasione fiscale e rigore nei conti pubblici è semplicemente ridicolo e vergognoso. Insomma, possiamo girarla e rigirarla come ci pare ma alla fine tutti i problemi di questo mondo derivano da una causa unica e indiscutibile: un gruppo abbastanza ristretto di potere (leggi pure “banchieri internazionali”) è riuscito ad imporre il proprio dominio sui popoli del pianeta con lo strumento subdolo della “moneta-debito”. Attraverso sofisticatissime strategie di controllo e manipolazione di massa, questa ristretta e occulta oligarchia finanziaria tiene saldamente a guinzaglio il mondo intero, con tutto il male che ne consegue: fame, povertà, distruzioni e guerre. Il punto sta nel fatto che il Popolo, in balia di queste sanguissughe, non è più in grado di esercitare neanche un brandello della sua legittima “Sovranità” politica e monetaria.
Però il Popolo non può permettersi il lusso di rinunciare a questa battaglia di vitale importanza, sopratutto perché è in ballo il destino delle generazioni future.
La vera causa dei nostri mali risiede principalmente nella perdita della Sovranità Monetaria in favore di questa parassitaria associazione a delinquere di stampo massonico/mafioso, capeggiata dai soliti banchieri israelo-anglo-americani nascosti dietro un’ Europa sempre più vigliacca e serva di poteri forti. Mi rendo conto che il lavoro di “ricostruzione” sarà lungo, faticoso e pieno di insidie ma, perdio, se “loro” non si arrenderanno mai…noi ancora meno! Perciò, tutto possiamo fare meno che rassegnarci e subire passivamente questa incredibile e assurda Dittatura dell’Euro. In fondo non bisogna mai dimenticare che la Sovranità appartiene al Popolo, cioè a noi e non ai banchieri !
Equitalia rapina i pensionati nelle banche !
pubblicato da sovranidade in data maggio 16, 2012
Fonte: nocensura.com
Il governo Monti ha limitato a mille euro il tetto massimo per i pagamenti in contanti e questo ha costretto numerosi pensionati che percepiscono un importo mensile superiore (anche di pochi euro) a dotarsi di un conto corrente bancario, con relative spese e commissioni. Ma non è finita qui.
Dall’Ottobre scorso infatti, il governo Berlusconi ha concesso nuovi poteri ad Equitalia, tra cui quello di prelevare direttamente dai conti correnti dei debitori. Se un cittadino ha un debito, Equitalia può svuotargli il conto corrente per recuperare l’insoluto indipendentemente dalla provenienza di tali soldi, e se ci trova 1.000€ preleva quelli. E’ quanto sta succedendo ad alcuni pensionati che si vedono accreditare la pensione sul conto corrente, e subito dopo vedono svuotarsi il conto, grazie alle mani lunghe di Equitalia. Nel caso di insoluti, Equitalia ha infatti la facoltà di pignorare fino a 1/5 (un quinto) della pensione: (funziona così anche per gli stipendi) ma in alcuni casi, quando senza il quinto dello stipendio diventa difficile andare avanti (familiari a carico, spese di affitto/mutuo etc) viene disposto il pignoramento di una quota minore dell’ assegno, per esempio solo 1/10 (un decimo) della pensione. Regole a tutela dell’individuo che non sono previste nel caso dei prelievi forzosi dai conti correnti. Se poi quel mese, dopo che la pensione si è volatilizzata il “fortunato” non ha i soldi necessari per mangiare e fronteggiare le spese, a loro non importa: le regole sono queste !
Ecco come massacrano i pensionati. Per aggirare la legge che impone il pignoramento di un importo massimo corrispondente a un quinto della pensione, costringono i pensionati a ricevere il pagamento in banca: dove grazie alla legge sui prelievi forzosi, può essere pignorato integralmente. Se il malcapitato ha qualcuno che può provvedere a garantirgli ugualmente un piatto di pastasciutta, in qualche modo sopravvive. MA COLORO CHE NON HANNO NESSUNO CHE POSSA AIUTARLI?!?
C’è davvero da sorprendersi che qualcuno, preso dalla disperazione, decida di farla finita?
Mister Monti, a proposito di “sprechi”…
pubblicato da sovranidade in data maggio 13, 2012
di Massimo Malerba
L’ultimo dossier del US Government Accountability Office (la Corte dei Conti americana), reso pubblico il 20 marzo scorso è destinato a scoperchiare la più grande truffa della storia militare americana (e italiana). Il rapporto è dedicato al programma Joint Fight Striker, ossia la realizzazione dei cacciabombarderi F-35 costata fino ad oggi 170 miliardi, 17 miliardi (praticamente il costo di una manovra economica) alla sola Italia . Il rapporto dei “contabili” di Washington dice una cosa molto chiara e inquietante: la produzione degli F35 (compresi i 135, poi diventati 90, che il nostro governo ha precipitosamente acquistato) è iniziata con la pratica della “concurrency”, ossia quando ancora gli studi, i test a terra e in volo, i collaudi dei singoli componenti non si erano conclusi. Con una conseguenza clamorosa: i cacciabombardieri sono difettosi.
“Il design dell’F35 -spiega il rapporto- è quasi certamente da rifare, perché l’apparecchio non vola bene, dà ‘scossoni”; esiste “il rischio che l’aereo possa non svolgere le funzioni chiave di combattimento per il quale è stato ideato”, che ”la trasmissione dati tra elmetto e aereo avviene con lentezza e con scarsa affidabilità, tanto da mettere a repentaglio la capacità di pilotare l’F35 in situazioni di combattimento” e “solo il 4% dei requisiti di sistema per le missioni per la piena operatività sono stati pienamente verificati”. Insomma, il governo italiano ha buttato via 17 miliardi di euro per acquistare degli aerei bluff, non verificati nel 96% dei suoi componenti, con gravi errori di progettazione che, negli ultimi tre anni hanno fatto lievitare il costo del progetto di circa 15 miliardi di dollari cui si aggiungeranno altri 13 miliardi di dollari l’anno da qui al 2035. E’ come se acquistaste una macchina e vi dicessero che però è tutta da rifare (a carico vostro). Insomma, un pozzo senza fondo in cui è caduta incredibilmente anche l’Italia e che sposta miliardi di euro di risorse pubbliche dallo stato sociale alle tasche delle industrie belliche, dall’americana Lockheed Martin, capofila del progetto, all’Alenia Aeronautica (gruppo Finmeccanica).
Ecco il rapporto della Corte dei Conti americana
Il mese successivo alla pubblicazione del rapporto, ad aprile 2012, venuto a conoscenza delle sue gravi implicazioni economiche del progetto, il governo canadese ne è uscito velocemente:
Ecco il documento del governo canadese
Ma già a dicembre 2011, un resoconto di Aviation week metteva in guardia sulla reale efficacia operativa degli F-35, cosa che peraltro, nei suoi rapporti pubblici, la Corte dei Conti americana fa ormai da anni: “Gli effetti della concurrency -scrive l’US Government Accountability Office ”sono apparsi particolarmente evidenti nel 2011, quando il programma JSF è incorso in un aggravio di spesa per risistemare apparecchi già costruiti correggendo difetti scoperti durante i test successivi”
E dunque il governo Monti sapeva ma non ha informato i cittadini quando, nel febbraio del 2012, nel bel mezzo di una crisi economica senza precedenti, il ministro “tecnico” della Difesa, Giampaolo Di Paola (foto a destra), aveva annunciato pomposamente che l’Italia avrebbe acquistato solo 90 F35, invece dei 131 inizialmente prenotati, così da ottenere un risparmio di cinque miliardi di euro: una clamorosa menzogna, smentita dalla preoccupante escalation dei costi prevista nel rapporto americano, di cui il ministro “tecnico” (?) Di Paola era già a conoscenza e che ha volutamente omesso. Un genio: 17 miliardi di euro (di cui 2 miliardi e mezzo già pagati alle imprese) per 90 caccia non solo inutili ma anche difettosi.
E adesso chi paga?
Riappare il “mostro”: anarchia o terrorismo di Stato ?
pubblicato da sovranidade in data maggio 12, 2012
di Pietro Ancona
La federazione Anarchici Informali a me sembra un clone creato da qualcuno della federazione Anarchici Italiani ( FAI stesse iniziali per confondere di più le acque) che ha un sito ufficiale e che ripudia il terrorismo e la violenza. Il documento di rivendicazione dell’attentato ad Adinolfi è stato – secondo me- costruito da presunti specialisti del linguaggio della psicologia e del comportamento degli anarchici ed incorre in macroscopici errori da fare ridere a crepapelle come questo: “Con una certa gradevolezza abbiamo armato le nostre mani, con piacere abbiamo riempito il caricatore. Impugnare una pistola, scegliere e seguire l’obiettivo, coordinare mente e mano sono stati un passaggio obbligato, la logica conseguenza di un’idea di giustizia, il rischio di una scelta e nello stesso momento un confluire di sensazioni piacevoli. Un piccolo frammento di giustizia, piombo nelle gambe per lasciare un imperituro ricordo di quello che è ad un grigio assassino”.
Questo è un linguaggio con riminiscenze letterarie del vitalismo anni trenta può verosimile in bocca ad una certa eversione di destra, fascista, e financo dannunziana. Si parla di “sensazioni piacevoli e di “gradevolezza”, espressioni ed atteggiamenti estranei alla cultura anarchica, che è una cultura seria di grande rilievo nella storia del pensiero politico e che ha almeno duecento anni di vita.
Quando mai e come un anarchico parlerebbe di “piacere a riempire il caricatore che mette l’arma quasi in un rapporto erotico ? Insomma basterebbe affidarsi ad un gruppo di semiologi seri per capire quanto sia raffazzonato imparaticcio ed artificiale il linguaggio usato per rivendicare l’attentato ad Adinolfi.
A quanto pare avremo altri attentati. Nel volantino ne vengono indicati 7. Colpisce la leggerezza, la miopia, la ruffianeria dei massmedia italiani nell’avallare la menzogna dell’attentato terroristico degli anarchici. Colpisce l’allineamento dei politici dietro la tesi della pista anarchica. Colpiscono le dichiarazioni del presidente del Copasir Massimo D’Alema che si dichiara “molto preoccupato”
Colpisce la subitaneità della nomina di Di Gennaro, noto personaggio di una delle pagine cilene della storia italiana, a membro del governo. C’è una drammatizzazione e teatralizzazione dell’attentato ad Adinolfi che viene sfruttato a fini politici mentre la gente continua ad ammazzarsi per le difficoltà della crisi e vengono sequestrate le pensioni al minimo di poverissimi pensionati costretti a farsi un conto corrente appunto per essere espropriati (illegalmente) dei pochi soldini sempre a disposizione della esattoria del governo. Sembra che il Governo invochi una stagione di rinnovato terrorismo e che voglia indicare la strada della lotta armata al dissenso sociale.
Il Governo ha bisogno di ancora maggiore potere autoritario sulla società italiana in vista delle conseguenze del massiccio bombardamento fiscale che arriverà a giorni a cominciare dall’ IMU. Il governo trasmette ansia incertezza ed ora anche il baubau del terrorismo. Niente di nuovo nella storia recente d’Italia se non che tutto si svolge in un ambiente molto più deteriorato economicamente e socialmente di quello degli anni 70.
Un ambiente da tragedia.
Movimento 5 Stelle, molte speranze e qualche dubbio.
pubblicato da sovranidade in data maggio 6, 2012
di Lucio Sanna
Ottimo spettacolo caro grillo, mi sono persino divertito perché è innegabile che come artista sei insuperabile, insomma sei il re dall’ironia e dello sberleffo verso i politici corrotti, ladri, venduti e impresentabili. Infatti sei e resterai sempre un comico di grande livello ma come politico improvvisato sei molto meno credibile soprattutto perché non ci si può limitare a fare il solito e interminabile elenco dei problemi che assillano e rendono la vita impossibile dei cittadini italiani e poi omettere o per lo meno essere reticente e omertoso sulla spiegazione o la denuncia chiara delle cause che hanno determinato il disastro politico, sociale ed economico del nostro paese. Il terribile aumento dei suicidi fra gli imprenditori, disoccupati, pensionati e giovani disperati ne sono un sintomo drammatico di cui la classe politica porterà il peso della responsabilità diretta per gli anni a venire!
Dicevo delle cause di questo disastro di cui tu non sei certo tra i responsabili principali ma un complice consapevole sicuramente si perché tu sei perfettamente al corrente del meccanismo/truffa che regola e governa l’economia di ogni società capitalistica basata sulla proprietà “privata” della moneta e sul monopolio della emissione “a debito” da parte della Banca centrale, opportunamente “privatizzata” dai politici corrotti in favore dei banchieri usurai.
Caro grillo non puoi certo dire di essere all’oscuro di questa grande truffa monetaria meglio nota come “Signoraggio bancario” perché i tuoi spettacoli/denuncia e la frequentazione con un personaggio come Auriti sono li a dimostrare il contrario.
Allora mi chiedo che senso ha per te promuovere un movimento politico che tra l’altro gode di un discreto seguito e stima fra i potenziali elettori e dimenticare, omettere, trascurare nel programma di 5 Stelle temi fondamentali come Democrazia diretta basata sui “referendum deliberativi” e non “propositivi” e soprattutto eludere il tema ancora più importante della “Sovranità monetaria”? Trattare in maniera superficiale o dispersiva problemi di così grande spessore politco ed economico è imperdonabile e inevitabilmente porta a sospettare complicità e collusione con i “poteri forti” che si pretende di voler combattere. Ecco perché la commistione con oscure organizzazioni come “Casaleggio associati”, in odore di massoneria o peggio ancora come “ASPEN” espressione di vari poteri occulti internazionali, danno adito a dubbi e perplessità sulla “genuinità” della tua azione politica che inevitabilmente gettano ombra anche sull’immagine dei ragazzi di 5 Stelle meritevoli invece di grande rispetto.
Caro grillo la fiducia della gente è un bene che costa fatica e che bisogna conquistarsi giorno dopo giorno. La mia fiducia dovrai faticare ancora molto per conquistartela !
Report: informazione o prostituzione mediatica?
pubblicato da sovranidade in data maggio 4, 2012
fonte: Il bisbetico Indomabile
Da qualche tempo la sig.ra Gabanelli ha iniziato una propaganda mediatica contro l’evasione fiscale pubblicizzando ai 4 venti la moneta elettronica, ha anche iniziato a parlare di debito e di nuovi sistemi bancari come probabili soluzioni, tralasciando ovviamente l’unica soluzione per uscire dalla crisi: la sovranità monetaria, ovvero l’emissione di una moneta di proprietà dello stato emittente e non di una banca che come nel nostro caso è la BCE, per approfondire il tema invito alla lettura di questo articolo.
Torniamo a Report, una trasmissione che a detta dell’opinione pubblica riesce a scavare nei problemi della società e a volte anche il sottoscritto ha apprezzato le tematiche offerte dalla trasmissione come nel caso dell’alimentazione.
Ovviamente non possiamo fermarci alla copertina ma dobbiamo scavare più a fondo. Ricordate che la trasmissione voleva essere cancellata dalla programmazione della RAI? No?!? Vi rinfresco la memoria.
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| Fonte: Report Rai.it |
La Gabanelli, quando ancora la trasmissione era in dubbio sulla messa in onda, scrisse sul Corriere della Sera, in prima pagina questo articolo:
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| Fonte: Corriere.it |
pubblicizzando la moneta elettronica come soluzione all’evasione fiscale e molti “addetti ai lavori” sgranarono gli occhi e presero la palla al balzo per invitarla in trasmissione (La7, qui il video), nella stessa trasmissione sono stati ospitati anche gli indignati di Milano, una specie di movimento atto a denunciare il sistema economico italiano e al rifiuto di pagare il debito, dimenticandosi però di dare una soluzione che non sia quella paventata da molti pensatori di sinistra, ovvero tassare le ricchezze e le rendite finanziarie ecc… ecc… ma di sovranità monetaria nemmeno l’ombra (chi sono e come si muovono gli indignati lo potete verificare in questo articolo, questo video, e queste note: 1, 2, 3.).
Dato il successo dell’iniziativa della conduttrice televisiva, come per magia, Report torna ad avere vita e torna in prima serata su Rai 3 e sempre per magia domenica scorsa la puntata è dedicata alla moneta elettronica.
Ma i redattori della trasmissione e la conduttrice, sanno quello che stanno facendo alla società realizzando trasmissioni come queste?
Sanno che la crisi è cominciata per mancanza di denaro circolante?
Sanno che i pochi proventi da signoraggio che hanno gli Stati derivano proprio dalla stampa delle monete di ferro?
Sanno che con la moneta elettronica il guadagno che avrebbero gli istituti bancari che emettono moneta di loro proprietà e la PRESTANO agli stati per riaverla con gli interessi non avrebbe nessun costo di emissione e quindi le banche intascherebbero il 110% dato che i costi di stampa non esisterebbero più?
Vi faccio un semplicissimo esempio: se oggi la banca stampa una banconota da 10 euro, ha un costo di stampa di circa 30 centesimi, la presta allo stato per 10 euro e la rivuole con circa il 7% di interesse, lo stato dunque dovrebbe restituire alla banca 10,7, la banca così intascherebbe 10,4 euro dato che il costo della banconota è solo di 30 centesimi. Se la moneta invece venisse emessa in maniera elettronica la banca su quelle 10 euro ricaverebbe 10,7 euro dopo averla prestata e caricata di interessi, quindi non avrebbe nemmeno più un piccolissimo costo di stampa e il debito di tutti gli stati alla quale viene PRESTATA questa moneta continuerà sempre ad aumentare, sembra abbastanza facile da comprendere no?
Nonostante la questione sia ormai palesata da moltissimi esponenti della comunità europea come Olli Rehn, che non è proprio l’ultimo arrivato e che anche Soros ha dichiarato che dovrebbe essere semplice per la Gabanelli denunciare il sistema di emissione della moneta, dato che è una truffa bella e buona sia nei confronti degli Stati sia nei confronti di chi la utilizza e con le sue tasse la deve pagare per estinguere un debito che non verrà MAI estinto come abbiamo potuto vedere nell’esempio sopra.
La trasmissione dovrebbe anche lanciare due messaggi importanti:
1 – Con la moneta di proprietà TUTTI i cittadini avrebbero un reddito minimo di cittadinanza pagato dallo Stato che è proprietario della moneta e che utilizzerebbe i proventi del signoraggio per offrire cibo, case e servizi ai suoi cittadini.
2 – Spiegare che la Banca d’Italia e tutte le banche centrali FALISIFICANO i loro bilanci mettendo al passivo nel bilancio il valore nominale della moneta (10 euro) e non il costo di produzione (30 centesimi), questo in Italia è reato ma la Banca d’Italia sembra non importare anzi lo definisce un’astuta invenzione, queste sono le parole del prof. Gigliobianco e non solo anche il presidente del Parlamento Europeo Martin Shultz (video).
La domanda quindi nasce spontanea: la Gabanelli è solo disinformata oppure si prostituisce al sistema prendendo soldi per realizzare trasmissioni che non fanno giusta informazione ma aiutano il sistema a prendere anche quel poco che è rimasto ai contribuenti?
Bilderberg: il dominio delle cariatidi.
pubblicato da sovranidade in data maggio 1, 2012
di Lucio Sanna
LA COSPIRAZIONE DEL MALE
Un altro anno, un altro Bilderberg.
L’annuale riunione dell’èlite plutocratica mondialista si riunirà in conclave dal 31 maggio al 3 giugno 2012, negli Stati Uniti del Nord, a Chantilly, in Virginia, nel lussuoso Hotel Westfields Marriott Washington Dulles. Contrariamente alle voci che ne indicavano la sede iniziale del meeting del comando oligarchico presso il Mansion Rothschild di Haifa in Israele.
Sarà un anno importante per l’agenda degli oligarchi mondialisti che operano per la realizzazione del progetto che prevede la instaurazione di un unico governo mondiale: siamo sull’orlo di una guerra con la Siria o l’Iran, c’è la crisi economica globale, la moneta artificiale Euro, e il dollaro Usa che spingeranno per un governo più globale o meglio per un nuovo ordine mondiale.
Ci saranno 120 autorevoli criminali al raduno, tutti appartenenti alle potenti lobbies industriali che vanno dalle case farmaceutiche (chimica e militare), guarda caso quelle che stanno attuando le disconosciute scie chimiche: gli avvelenatori di fiducia della Bayer, Aventis Deutschland (ex Hoechst AG), Basf, IG Farben, che probabilmente decideranno cos’altro dovranno spruzzare sulle nostre teste.
Al tavolo dei potenti gruppi plutocratici sarà presente l’Alta finanza ebraico massonica internazionale che giocherà un ruolo fondamentale per influenzare le prossime elezioni presidenziali Usa che si terranno nel novembre 2012. Attendiamoci quindi delle sorprese per questo 60° meeting mondialista di criminali che “illuminano” la grande ribalta politica usuraia internazionale.
Di certo non mancherà l’ultra ottantenne David Rockfeller (classe 1915), banchiere statunitense e massone dichiarato, sesto figlio di John Davison Rockefeller, l’unico ancora in vita e perciò patriarca della famiglia, tra i fondatori del Club Bilderberg. Tra le sue memorie un’affermazione eloquente:
«Noi controlliamo le istituzioni politiche ed economiche americane. Alcuni credono che facciamo parte di una cabala segreta che manovra contro gli interessi degli Stati Uniti, definendo me e la mia famiglia internazionalisti, e di cospirare con altri nel mondo per costruire una struttura politica ed economica integrate, un nuovo mondo, se volete. Se questa è l’accusa, mi dichiaro colpevole, e sono orgoglioso di esserlo».
L’obiettivo che il gruppo Bilderberg mira a raggiungere è quello di rimpiazzare ciò che rimane degli stati nazionali con una serie di unioni regionali, da controllare tramite le Nazioni Unite, rendendo illegale ogni tipo di nazionalismo, indebolendo fino alla completa estinzione le residue incompatibilità tra sistema economico monetario e sovranità nazionale.
Fonte: freeonda revolution
Le TASSE: ecco le vere “armi di distruzione di massa” !
pubblicato da sovranidade in data aprile 29, 2012
di ORAZIO FERGNANI – AlbaMediterranea
ILLEGITTIMITÀ DELLA TASSAZIONE, IN PARTICOLARE DELLA PRIMA CASA, NEL REGIME MONETARIO ATTUALE
E’ risaputo che mediante le tasse lo Stato ricava le risorse per assicurare il benessere della collettività e che quindi necessita della moneta anche per questo scopo, diamo per assodato quindi che si debbano pagare imposte e tasse, tanto che non ci poniamo più la domanda sul perché esistano e né se perdurino i motivi che ne hanno determinato l’iniziale istituzione. Il problema è quindi se sussistano o persistano la necessità , le motivazioni, le ragioni, IL DIRITTO…..
Ciò possiamo capirlo solo se sappiamo e capiamo che la Moneta è una istituzione pubblica, cioè di proprietà della Comunità in quanto ne crea e ne accetta il valore per convenzione e per reciproca fiducia, allora e solo allora potremo capire come le imposte e le tasse non hanno senso e ragione di esistere nella situazione monetaria contingente (dal 1992). Anche perché la moneta è essa stessa una “tassa” in quanto la funzione primaria è la stessa del fisco e cioè far circolare e condividere, ridistribuire la ricchezza con tutti gli altri cittadini…. Adempimento che però da vari decenni non può più espletare perché svuotata delle sue intrinseche valenze in quanto la Sovranità monetaria, il potere di emettere moneta ex nihilo, non è più nelle mani della Comunità, precondizione per, eventualmente e semmai, tassare i cittadini.
La distonia e dicotomia logica è avvenuta nel momento in cui la Sovranità monetaria è stata trasferita incostituzionalmente nelle mani di privati cittadini stranieri, la BCE, ai quali lo Stato italiano ha delegato un enorme potere a spese della comunità nazionale ed europea, e l’azione invece di far circolare e condividere la ricchezza fra i cittadini, al contrario gliela sottrae.
Rammento e sottolineo che è la comunità (Stato) che dovrebbe emettere Moneta, esercitando la Sovranità monetaria, senza doversi indebitare con altri soggetti perché è essa comunità dei cittadini (Stato) la creatrice del valore della Moneta e di conseguenza soltanto essa ne è la legittima proprietaria, e …. “poiché democrazia significa sovranità politica popolare, il popolo deve avere anche la sovranità monetaria che di quella politica è parte costitutiva ed essenziale in un sistema di democrazia vera o integrale in cui la moneta va dichiarata, a titolo originario, di proprietà dei cittadini sin dal momento della sua emissione.” Prof. G. Auriti.
La rinuncia da parte dello Stato alla sovranità monetaria è, in effetti, una “stranezza” che poteva trovare una valida giustificazione in altri tempi, quando la moneta aveva un proprio valore intrinseco perché costituita da pezzi coniati in metalli pregiati, o quando essa, pur rappresentata da simboli cartacei, aveva tuttavia una copertura nelle riserve auree o argentee delle banche, non si vedono ragioni fondate e legittime, per le quali lo Stato debba richiedere ad un istituto bancario privato il mutuo, sempre oneroso, di banconote create dal nulla prive di ogni valore intrinseco, trasferendogli in tal modo anche il loro valore, il potere d’acquisto, e quindi anche la sovranità monetaria e la sovranità tutta in senso assoluto.
Insomma il debito pubblico viene artificiosamente creato con la richiesta di denaro da parte dello Stato alla banca centrale (Bankitalia /BCE). Leggi il resto dell’articolo »
Il Manifesto dei Banchieri (gennaio 1892)
pubblicato da sovranidade in data aprile 28, 2012
di Lucio Sanna
Quanto segue è stato tratto da “Banker’s Manifest,” Il Manifesto dei banchieri circolata privatamente esclusivamente tra i banchieri più importanti, ed è tratto da “Civil Servants” Year Book, “The Organizer” del gennaio 1934. Tra il 1907 e il 1917 il membro del Congresso Charles A. Lindbergh, Sr. (padre del famoso trasvolatore e grande oppositore della Federal Reserve) ha illustrato al Congresso statunitense il Manifesto dei Banchieri del 1892.
IL MANIFESTO DEI BANCHIERI
Da The Politics of Common Sense (= La Politica del Buon Senso)
“Noi (I banchieri) dobbiamo procedere con cautela e prestare attenzione ad ogni nostra mossa, dato che il popolo mostra già segni di forte agitazione. Con prudenza, dunque, riusciremo a far mostra di un’apparente sottomissione alla volontà popolare continuando allo stesso tempo a perfezionare i nostri piani fino a quando potremo dichiararli senza temere alcuna resistenza organizzata. Lasciamo che i nostri uomini di fiducia controllino attentamente le Organizzazioni degli Stati Uniti.
Dobbiamo prendere immediatamente provvedimenti per controllare queste organizzazioni nel nostro interesse oppure distruggerle.
I nostri uomini devono partecipare all’imminente convention di Omaha il prossimo 4 Luglio 1892 e dirigerne i movimenti, altrimenti nei confronti dei nostri progetti prenderà piede un antagonismo tale da richiedere l’uso della forza per superarlo. In questo momento ciò sarebbe prematuro. Non siamo ancora pronti per una tale crisi. Il capitale deve autoproteggersi come può, tramite l’associazione (cospirazione) e la legislazione. Dobbiamo chiamare in nostro aiuto i tribunali, esigere i debiti e precludere la facoltà di riscattare obbligazioni e mutui quanto prima. Quando, secondo la legge, la gente comune avrà perso le proprie case, sarà più facile gestirla e governarla tramite la forte influenza di un governo imperniato sul potere centrale sotto il controllo dei finanzieri leader. Chi non possiede più una casa non discute con i propri leader.
La storia si ripete ciclicamente. I nostri capi, impegnati a costruire un imperialismo mondiale, conoscono bene questa verità. Mentre lo fanno, la gente deve essere tenuta in uno stato di antagonismo politico. Bisogna sollecitare la questione della riforma delle tariffe doganali tramite quell’organizzazione conosciuta come Partito Democratico, e la questione della protezione con la reciprocità deve essere portata in superficie tramite il Partito Repubblicano. Dividendo in questo modo gli elettori, possiamo fare in modo che spendano le proprie energie nelle lotta su questioni prive di importanza per noi. Così, agendo nella discrezione, possiamo mettere al sicuro quanto abbiamo così ben organizzato e raggiunto con successo….OGGI É IL POTERE CHE CONQUISTA NON IL CASO …..milioni di Americani hanno perso la propria casa durante il mandato dell’attuale Presidente degli Stati Uniti. È in corso una grande corsa al potere, e chi non possiede risparmi personali né una casa è più facile da controllare. Non a caso la Commissione Pujo aveva tentato di limitare il potere delle stesse banche che oggi sono i principali beneficiari dell’attuale crisi finanziaria.”
Woodrow Wilson (28° presid. degli Stati Uniti dal 1913 al 1921 del part. democratico, premio nobel per la pace nel 1921) dichiarò quanto segue:
Sono talmente infelice. Ho inconsapevolmente portato il mio paese alla rovina. Una grande nazione industriale è controllata dal proprio sistema di credito. Il nostro sistema di credito è concentrato. Dunque, la crescita della nazione e tutte le nostre attività sono nelle mani di pochi. Siamo diventati uno dei governi peggio governati e più controllati e dominati del mondo civilizzato. Non più un governo per libera scelta, non più un governo per convinzione e per voto della maggioranza, ma un governo per scelta e costrizione di un piccolo gruppo di uomini dominanti.
Poco prima dell’approvazione del Federal Reserve Act, il membro del Congresso Charles A. Lindbergh Sr. Ha dichiarato: Questo Act (il Federal Reserve Act, 23 dicembre 1913) istituisce il trust più enorme sulla terra. Quando il Presidente firmerà la Legge, il governo invisibile del Potere della Moneta verrà legalizzato… Con questa Legge sulla banca e sulla moneta si commette il peggior reato legislativo di tutti i tempi…
Omicidi di Stato !
pubblicato da sovranidade in data aprile 28, 2012
di Lucio Sanna
Smettiamola una buona volta di parlare a sproposito di “suicidi” come se la causa di queste morti si trovasse unicamente nella mente di queste persone fragili, disperate e quindi incapaci di affrontare con razionalità e nervi saldi questa “crisi” che stiamo vivendo non solo a livello nazionale ma in primo luogo nella nostra Isola.
Le crisi non sono calamità naturali, non piovono dal cielo per caso e senza motivo ma sono la conseguenza di scelte politiche ben precise da addebitare a chi ha la responsabilità di gestire la politica economica e fiscale nel nostro paese.
Le cause di questa crisi risiede unicamente nelle decisioni criminali dei nostri governanti a tutti i livelli istituzionali e perciò io li ritengo corresponsabili di questi autentici “omicidi di stato” e gli omicidi hanno sempre mandanti ed esecutori non foss’altro a livello di “responsabilità morale”. In questo caso si potrebbero fare tranquillamente nomi e cognomi e per quel che mi riguarda, non è la prima volta che li scrivo: Giorgio Napolitano, Mario Monti, Mario Draghi, Ugo Cappellacci e l’infinito numero dei “complici” che sarebbe impossibile elencare perché troppo lungo.
Fare appello alla “coscienza” di questi criminali assassini è puro esercizio accademico.
La risposta dovrebbe essere la decisione innanzituto di noi Sardi e poi a livello nazionale di unirci e organizzarci efficacemente per combattere questo “sistema di potere” immorale e distruttivo e ben individuato nell’alta finanza internazionale che sta portando avanti con determinazione il progetto di “suicidarci” tutti uno dopo l’altro. Per questo li ringrazio e mi unisco alla grande lotta che questi fratelli Sardi portano avanti senza tregua, mettendo in gioco la loro stessa vita e quella delle loro famiglie.
Ecco un esempio di criminalità del governo bancario di Monti
RESISTENZA PASSIVA CIVICA
pubblicato da sovranidade in data aprile 26, 2012
di Paolo Barnard
Primo assunto: il governo di Mario Monti è illegittimo e criminoso, essendo frutto di un Golpe Finanziario che ha sospeso la democrazia parlamentare in Italia. Il prelievo fiscale di un governo golpista è illegittimo di per sé.
Secondo assunto: il prelievo fiscale del governo Monti è uno STRUMENTO CRIMINOSO mirato a distruggere il tessuto economico dell’Italia secondo un piano ordito da elite tecnocratiche Neoclassiche, Neomercantili e Neoliberiste che su di esso profittano, e che fu imposto ai cittadini nel corso della creazione dell’Eurozona, anch’essa strumento di spoliazione illegittima dei popoli europei per il profitto esclusivo di quelle elite.
Terzo assunto: acconsentire e piegarsi a un siffatto strumento criminoso è inaccettabile, significa favoreggiamento.
Quarto assunto: con l’entrata dell’Italia nell’Eurozona e con la ratifica nazionale del Trattato di Lisbona – entrambe le cose avvenute SENZA ALCUNA CONSULTAZIONE del popolo sovrano - lo Stato italiano ha perduto la sua moneta sovrana (Lira). Gli è quindi negata la possibilità di emettere senza limiti teorici una propria moneta per finanziare la spesa corrente, e ciò lo pone, al pari di tutti i Paesi della zona Euro, nella scandalosa condizione di doversi approvvigionare di moneta Euro indebitandosi coi mercati di capitali privati, che ricevono gli Euro dalla BCE direttamente all’emissione. Ne deriva che oggi con l’Euro lo Stato italiano TASSA i cittadini e aziende fino all’esasperazione PER RIPAGARE I DEBITI che contrae coi mercati di capitali privati per far fronte alle spese correnti, i quali mercati poi usurano lo Stato con tassi d’interesse impossibili, facendo PROFITTI favolosi. Questo drenaggio fiscale insostenibile sta distruggendo l’economia e i risparmi degli italiani, ma si ribadisce che esso NON è un accidente di percorso. E’ al contrario parte del piano di profitti criminosi di cui all’assunto 2, e sta causando letteralmente la rovina di almeno un’intera generazione di connazionali destinati a sofferenze inaccettabili nel presente e nel futuro.
Quinto assunto: il prelievo fiscale criminoso di cui sopra è stato criminosamente istituzionalizzato con la modifica dell’articolo 81 della Costituzione italiana – pareggio di bilancio in Costituzione – ottenuto nel corso del Golpe Finanziario sotto la MINACCIA ESTERNA dei mercati dei capitali che sono in grado di paralizzare l’intera Funzione Pubblica italiana negandogli arbitrariamente la moneta Euro di cui essa ha assoluto bisogno. Il parlamento italiano non ha avuto alcun potere di dissenso, pena appunto la distruzione dall’esterno della nostra economia, ed è di fatto esautorato (Golpe).
Sesto assunto: si ricorda, in quanto cruciale per quanto poi si va a proporre, che l’istituto del prelievo fiscale in REGIME DI SOVRANITA’ MONETARIA (la Lira) non è MAI servito a finanziare la spesa dello Stato. Va compreso che il prelievo fiscale è effettuato su denaro che lo Stato ha emesso PER PRIMO perché solo lo Stato può creare la moneta. Per cui risulta un contro senso pensare che lo Stato possa spendere solo dopo aver prelevato da cittadini e aziende il denaro che lui stesso emette in origine. Ne consegue che il pagamento delle tasse NON è nato come obbligo di cittadini e aziende per permettere allo Stato di funzionare, ed è assurdo quindi che lo Stato li tassi a sangue con quel pretesto. Infatti proprio la natura stessa delle tasse, in regime di sovranità monetaria, dovrebbe permettere allo Stato di ARRICCHIRE la cittadinanza perseverando in una spesa statale SUPERIORE alla tassazione, e non di impoverire la cittadinanza. Ne deriva inoltre che lo Stato italiano della Lira era teoricamente nella posizione di poter liberamente alleggerire la pressione fiscale nel caso in cui l’economia del Paese tendesse a una recessione. Ma a causa del criminoso disegno dell’Eurozona di cui sopra e all’assunto 4, oggi lo Stato deve proprio attingere da cittadini e aziende con ampi e crescenti prelievi fiscali (le Austerità) per far fronte al suo fabbisogno. Ciò inevitabilmente deprime l’economia in un circolo vizioso micidiale di deflazione dei redditi, quindi crolli aziendali, quindi disoccupazione, quindi ammortizzatori sociali alle stelle, quindi esborsi statali improduttivi e quindi ancor più tasse per farvi fronte, e sofferenze sociali inaccettabili. Tutto ciò aggravato da fatto di essere stato voluto a tavolino dalle elite Neoclassiche, Neomercantili e Neoliberiste per il fine di distruggere la sovranità democratica negli Stati del sud Europa imponendovi povertà di massa, su cui essi speculano immense fortune. Un crimine sociale di proporzioni storiche. Dunque, QUESTA tassazione del governo Monti è non solo distruttiva, ma è anche ILLEGITTIMA IN QUANTO CRIMINOSA, e ci è inflitta da una struttura monetaria e da Trattati europei che CI SONO STATI IMPOSTI CON L’INGANNO E SENZA ALCUNA CONSULTAZIONE DEL POPOLO SOVRANO. Leggi il resto dell’articolo »
+Polis – Polizia
pubblicato da sovranidade in data aprile 25, 2012
LA PIOVRA GOLDMAN SACHS AFFERRA L’EUROPA
pubblicato da sovranidade in data aprile 24, 2012
di Ellen Brown
Il tentativo di Goldman Sachs che è fallito negli Stati uniti, è passato quasi con completo successo in Europa un permanente, irrevocabile, indiscutibile salvataggio per le banche, sottoscritto dai debitori (coloro che pagano le tasse).
Nel settembre 2008, Henry Paulson, pregresso amministratore Delegato della banca Goldman Sachs, è riuscito ad estorcere 700 miliardi di dollari dal congresso USA. Per riuscirci, è dovuto cadere sulle proprie ginocchia e minacciare il collasso dell’intero sistema finanziario globale e la conseguente imposizione della legge marziale; così, il salvataggio fu accordo fatto.
Invece, la richiesta di Paulson per un Fondo di Salvataggio Permanente il “TARP (Troubled Asset Relief Program, Programma di salvaggio asset tossici) – fu negato dal congresso ed infine respinto.
Nel Dicembre 2011, il Presidente della BCE Mario Draghi, altresì Vice-Presidente per la Goldman Sachs Europa, fu capace di approvare un salvataggio di 500 miliardi di euro (657 miliardi di dollari) per le banche Europee senza chieder permesso a nessuno. E nel Gennaio 2012, un fondo di salvataggio permanente chiamato “ESM” (European Stability Mechanism, MES Meccanismo Europeo di Stabilità), diventò legge durante la notte senza quasi menzione dagli organi di stampa. Il MES impone un fondo-debito per tutti i governi Europei, mettendo tutti i debitori (coloro che pagano le tasse) all’amo per qualsiasi richiesta proveniente dai dirigenti del MES.
Il colpo dei banchieri ha trionfato in Europa, apparentemente senza combattimento. Il MES è festeggiato dai governi dell’Eurozona, dai loro creditori e dal “mercato” in quanto significa che gli investitori continueranno a comprare il debito sovrano. Tutto è sacrificato per le richieste dei creditori, in quanto dove altrimenti si potrebbe trovare il denaro per i disastrati debiti sovrani dei governi dell’Eurozona?
V’è un’altra alternativa alla schiavitù del debito alle banche. Ma prima, diamo un’occhiata da vicino alle nefandezze sotto il velo del MES ed al silenzioso impadronirsi della BCE da parte della Goldman Sachs.
Il lato oscuro del MES
Il MES è un fondo permanente messo a rimpiazzo del temporaneo Fondo Salva Stati (EFSF), dal momento in cui gli stati rappresentanti il 90% del capitale investito l’avranno ratificato; ciò si aspetta avverrà entro il luglio 2012.
Durante il dicembre 2011, un video su Youtube intitolato “The shocking truth of the pending EU collapse!” (La sconvolgente verità del collasso EU in arrivo), originariamente edito in tedesco, da una chiarificante esemplificazione del MES che è degna di citazione letterale.
L’Europa sta pianificando una nuova minaccia chiamata “MES” (Meccanismo Europeo di Stabilità): una minaccia di debito… Il capitale autorizzato da immagazzinare sarà di 700 miliardi di euro. Domanda: come mai proprio 700 miliardi? [Probabile risposta: semplicemente han copiato i 700 miliardi di dollari comprati dal Congresso USA nel 2008.]… Leggi il resto dell’articolo »
La denuncia di Fabio Castellucci
pubblicato da sovranidade in data aprile 22, 2012






